Dicono di noi...

Articoli e pubblicazioni relative alle iniziative e ai progetti del nostro Liceo.

Educarnival 2015 - Giornale di Sicilia.

16 febbraio 2015

Articolo sul Carnevale di Mondello 2015. Educarnival.

 

22 dicembre 2014

Al posto delle montagne con la carta verdognola e i ruscelletti con la stagnola, ecco la lamiera di un cassonetto. Su cui si stagliano le sagome ritagliate della Madonnina, di San Giuseppe e del bambinello: è il presepe del liceo Catalano che è stato sistemato all’interno di quel tristemente famoso cassonetto in cui venne abbandonata dalla mamma la piccola Giorgia Angela, poche settimane fa in via Di Giorgi. Il cassonetto è stato trasportato dal comitato Partecipalermo a Villa Niscemi e sistemato ad apertura della mostra di presepi raccolti da Paolo e Rita Borsellino.

Che, come si sa, erano appassionati di Natività: dopo la morte del giudice, la sorella parlamentare ha continuato la collezione che oggi è composta da oltre 350 presepi da tutto il mondo. «Un Presepe per Paolo...» nelle ex scuderie raccoglie anche molti manufatti realizzati dai bambini degli asili ed elementari di diverse regioni d'Italia, realizzati con materiali poveri e di riciclo. La mostra è ad ingresso libero e rimarrà aperta fino al 10 gennaio, da lunedì a sabato 9,30/12,30 e 16/18,30, domenica solo mattina. Al Museo Pasqualino si possono invece scoprire i presepi raccolti da Marcella Croce, Giovanni Matranga e Laura Monasteri, in una ventina di paesi diversi dei quattro continenti. Esposte anche le natività del ceroplasta Luigi Arini (Domus Artis). Fino al 6 gennaio E proprio da oggi (inaugurazione alle 16,30, ingresso libero fino alla befana) all’Orto Botanico «I presepi dei cinque continenti», mostra organizzata dalla Settimana delle Culture con lo Stato dell’Arte.

23 dicembre 2014

(...) 

Nel cassonetto dei rifiuti dove lo scorso 24 novembre era stata gettata la piccola Angela Giorgia, la neonata di cui la madre, Valentina Pilato, si era disfatta, adesso rinasce la vita. Quel cassonetto, simbolo di morte e di degrado, è stato trasformato in un presepe e ora accoglie la Natività.

Era stato un clochard quel giorno a dare l’allarme. Mentre rovistava fra i rifiuti aveva notato un borsone con al suo interno la piccola, che purtroppo non ce l’ha fatta. Dopo quell’episodio di cronaca che aveva scosso Palermo, tantissime persone avevano lasciato fiori proprio davanti a quel luogo, in via Ferdinando Di Giorgi, all’Uditore, poco distante dal “Motel Agip”.

Grazie anche alla disponibilità della Rap, l’azienda di ingiene ambientale di Palermo, è nata l’idea di trasformare il cassonetto in un presepe in legno. L’iniziativa è stata del comitato ParteciPalermo, insieme al consigliere comunale Francesco Bertolino. A realizzarlo sono stati gli studenti del Liceo Artistico Catalano, coordinati dai docenti Rosalia La Grutta e Franco Reina. (...)

22 dicembre 2014

Il Natale è la consolazione di chi resta, di chi si affanna a ricostruire un mondo perduto col cielo blu di cartone, la capanna di Gesù Bambino, i Re Magi che arrivano lentamente, negli ultimi giorni dell'anno, e poi sbucano appiedati per l'Epifania. I Natali dell'infanzia sono trascorsi, abitiamo già il rimpianto. Eppure, nulla come il Natale dovrebbe illuminare la gioia della nascita, la speranza del tempo presente, perché niente è più contemporaneo di colui che viene al mondo nel presepe.

Si prova un nodo di cose ingarbugliate davanti al presepe che è stato edificato sulla tomba di Giorgia, bimba abbandonata in un cassonetto a Palermo. Sono stati i ragazzi del liceo “Catalano”, sollecitati dal movimento 'Partecipa Palermo', a mettere insieme lo scandaloso annuncio sotto i nostri occhi: la sacra famiglia nel cassonetto. Scandaloso perché incardinato sulla disperazione della morte e sulla speranza della vita, insieme.

20 dicembre 2014

Sacra Famiglia realizzata da Bartolomeo D'Angelo, Giuseppe Lo Cascio, Laura Sampino e Costanza Zangla - 4°B - a cura della Prof.ssa La Grutta. È lo stesso cassonetto nel quale il 24 novembre scorso è stata gettata una neonata poi morta. Quel cassonetto è stato tolto dalla strada, non sarà più utilizzato per raccogliere i rifiuti ma è diventato la grotta della natività di un presepe che è entrato a far parte della particolarissima collezione del Centro Paolo Borsellino di Palermo. A visitare quel presepe sono andati anche il padre della piccola e alcuni familiari. Nessun commento ma soltanto qualche parola appena bisbigliata lontano dalle telecamere: "Speriamo che serva da monito".

27-28 novembre 2014

Cantieri culturali alla Zisa, Sala Perriera, 27 - 28 novembre 2014

Università di Palermo – Dipartimento Culture e Società, Institut français, Centre Michel Foucault, materiali foucaultiani
In collaborazione con: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e Ricerca, Institut français Palermo, Liceo Artistico “Catalano”, Comune di Palermo – Assessorato alla Cultura

27-28 novembre 2014

Cantieri culturali alla Zisa, Sala Perriera, 27 - 28 novembre 2014

Università di Palermo – Dipartimento Culture e Società, Institut français, Centre Michel Foucault, materiali foucaultiani
In collaborazione con: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e Ricerca, Institut français Palermo, Liceo Artistico “Catalano”, Comune di Palermo – Assessorato alla Cultura

27-28 novembre 2014

Cantieri culturali alla Zisa, Sala Perriera, 27 - 28 novembre 2014

Università di Palermo – Dipartimento Culture e Società, Institut français, Centre Michel Foucault, materiali foucaultiani
In collaborazione con: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e Ricerca, Institut français Palermo, Liceo Artistico “Catalano”, Comune di Palermo – Assessorato alla Cultura

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Arte

L'Accademia di Belle Arti di Palermo venne istituita nel 1780, in origine nacque come Scuola di disegno assumendo l'attuale conformazione degli istituti nel 1923. In quell'anno nasce il liceo artistico Eustachio Catalano, fondato da Ernesto Basile.

21 marzo 2014

La cerimonia di apertura è in programma sabato 22 marzo, come sempre sulla scalinata del Teatro Massimo, dove 8 cortei colorati sfileranno per alcune vie del centro. La nuova edizione dell'iniziativa coinvolge 95 scuole, 17 associazioni adottanti, 114 monumenti, 12 nuove adozioni tra cui: la Chiesa di Sant'Antonio da Padova all'Arenella, la Lega Navale Italiana, Villa Patagonia, Nave di Pietra e Peschiera Borbonica, la Chiesa dei Tre Re, Palazzo Villafranca Alliata, la Cappella della Casa di Cura "Pasqualino Noto", il centro polivalente "Madre del Divino Amore", il Convento di San Francesco di Assisi, la Cripta delle Ree Pentite e la Real Fonderia.

Tra le altre novità di quest'anno c'è l'adozione dei quartieri della città a cura dell'Università degli studi di Palermo e il servizio di trasporto gratuito per turisti e visitatori con pullman dell'Amat, con partenze il venerdì e il sabato da via Emerico Amari alle ore 9 e alle 15, mentre la domenica alle ore 9. Inolte la locandina celebrativa è stata realizzata dai ragazzi del Liceo Artistico “Catalano”

25 ottobre 2013

 

Nel dettaglio, sono stati 4697 gli studenti coinvolti nei tre anni scolastici in cui si è articolato il progetto, 455 i docenti e gli operatori, 94 gli istituti di Palermo, Trapani, Ragusa, Siracusa, Catania, Messina, Agrigento. Concreto anche l'impegno sui campi di volontariato: oltre 1000 giovani e adulti hanno lavorato sulle terre confiscate nelle estati 2011, 2012 e 2013, per un totale che supera le 20mila ore di lavoro e formazione. I gruppi organizzati provenienti dall'Italia e dall'estero sono stati 63. Sul tema della valorizzazione dei beni confiscati e' stato riqualificato il centro ippico intitolato a Giuseppe Di Matteo, a Portella della Ginestra (Pa) con la realizzazione di una struttura da 80 posti per ospitare eventi, le cui pareti sono state decorate con un murale dagli studenti del liceo artistico 'Catalano' di Palermo. Sono stati inoltre 4500 i pasti preparati per i partecipanti con i prodotti delle cooperative Libera Terra. Oltre 500 i partecipanti ai tre tavoli tematici su lavoro, beni confiscati e Intercultura e due i laboratori rivolti a 66 studenti universitari su migrazioni, inclusione, legalità. Un'attività di ricerca che ha prodotto anche una mappatura dei beni confiscati. Sul versante dell' interculturalita' sono stati coinvolti 40 volontari da diversi Paesi, 180 famiglie e studenti migranti, collaborando con 5 associazioni che si occupano di inclusione. (ANSA).

 

21 aprile 2013

PALERMO. «Una bellissima esperienza per conoscere la propria città e improvvisarsi guide turistiche». Queste le parole di Stefania Fiorucci della classe 3D del Liceo artistico Catalano, che in occasione di Palermo apre le porte ha adottato l’oratorio di San Giuseppe dei falegnami e quello del Carminello in via Porta S. Agata. Ascoltando le spiegazioni dei monumenti adottati e delle opere che si trovano al loro interno si può leggere l’entusiasmo e l’euforia dei ragazzi coinvolti nell’iniziativa. «Ho sempre avuto una grande passione per la storia dell’arte – dice Andrea Fiduccia della classe 3E dell’istituto – questa esperienza si è rivelata davvero formativa. Adoro essere interrogato e mi piace avere di fronte turisti curiosi e attenti alle mie spiegazioni». Dietro al semplice racconto dei ragazzi di ogni monumento c’è però un grande lavoro di preparazione. «Si è trattato di un lungo lavoro di ricerca storica e di ricostruzione artistica – afferma la professoressa Mariella Pasinati, insegnante di storia dell’arte – vista la specificità del nostro istituto bisognava dare una lettura più completa di ciascun monumento».

Ottima l’affluenza in questo penultimo week end alla scoperta della città. All’oratorio dei falegnami, anche un gruppo di turisti dell’Università della terza età. Non solo turisti stranieri ma anche molti cittadini palermitani che incuriositi dalla presenza dei giovani ciceroni, in ogni monumento della città, si lasciano affascinare dalle loro spiegazioni. Per molti si è trattato di un’occasione per stringere nuove amicizie e conoscere nuovi compagni di scuola. «Grazie a questa esperienza ho potuto conoscere tantissimi studenti della succursale» afferma Giammarco Levantino della scuola media Vittorio Emanuele III. L’istituto ha adottato da tre anni l’oratorio della congregazione delle dame in via Ponticello. «L’iniziativa – afferma la professoressa Maria Pia Colletti della scuola media V. Emanuele III – permette ai ragazzi di conoscere questo angolo nascosto della città, aperto al pubblico in rarissime occasioni». Le visite guidate continueranno per tutto il fine settimana nei monumenti del Mandamento Palazzo Reale. L’iniziativa “Palermo apre le porte”, giunta ormai alla diciannovesima edizione, si concluderà il 19 Maggio con la visita ai monumenti del Mandamento Monte di Pietà.

Premiati gli alunni del Liceo Artistico Catalano di Palermo che hanno partecipato al concorso "Un calendario per la sicurezza e l'ambiente"

20 dicembre 2012

Sette alunni del Liceo Artistico Statale "Eustachio Catalano", Emanuele Bargione, Arjuna Foti, Sabrina Ciprì, Gianluca Ciriminna, Emanuele Pipitone, Stefania Fiorucci, Marco Di Somma con la professoressa Gaetana Cuccia, selezionati in seguito al 1° concorso “Un calendario per la Sicurezza e l’Ambiente” bandito dalla Provincia, sono stati premiati con una targa a Palazzo Comitini. Gli studenti, che hanno partecipato con i loro disegni alla realizzazione del Calendario della Polizia provinciale 2013, hanno ricevuto i riconoscimenti dal Vice Presidente della Provincia Pietro Alongi e dal Comandante della Polizia provinciale Giuseppe La Manno.

“ La scuola palermitana – ha sottolineato il Vice Presidente Alongi – ha offerto un grande regalo alla società civile contribuendo alla crescita morale nel segno della legalità. Mi auguro che i giovani di oggi – ha concluso – possano diventare la nuova classe dirigente verso un auspicato rinnovamento della politica”.  

Floralia - Giornale di Sicilia

31 gennaio 2012

Articolo del Giornale di Sicilia della pubblicazione "Floralia".

17 gennaio 2012

Martedì 17 Gennaio 2012, alle 17,00, presso la Chiesa Madre di Capaci, 
nell'ambito della Commemorazione del XXXIV Anniversario della uccisione del Sindaco di Capaci Gaetano Longo, riconosciuto dallo Stato "vittima innocente della mafia", avrà luogo la Premiazione dei vincitori della Quarta Edizione del Concorso per borse di studio "G. Longo- una vita per Capaci" ,destinato agli alunni delle Scuole Elementari e Medie dei Comuni di Capaci, Isola delle Femmine e Torretta, che patrocinano la manifestazione insieme alla Famiglia Longo promotrice di questa giornata di memoria e d'impegno. Memoria nel ricordo del Sindaco e di tutte le vittime di mafia a cui il "Trio di Palermo" dedicherà un momento musicale; Impegno nel voler contribuire a diffondere la cultura della legalità coinvolgendo ogni anno più di 500 giovani e giovanissimi del territorio. A sostegno dell'iniziativa l'Associazione Nazionale Familiari vittime di mafia, la Fondazione Progetto Legalità, l'Associazione Muovi Palermo. Al dibattito prenderanno parte importanti rappresentanti delle Istituzioni: i Sindaci dei tre Comuni , Magistrati in prima linea nella lotta alla mafia, il Presidente della Fondazione Progetto Legalità dedicata a Paolo Borsellino, rappresentanti delle altre Associazioni partecipanti. La manifestazione sarà arricchita infine dalla proiezione di un video ideato e realizzato dai docenti e dagli allievi del Liceo Artistico "Catalano" di Palermo proprio in occasione di questa giornata dedicata al Sindaco Longo e a tutte le vittime di mafia, in cui i ragazzi riproducono, sotto una nuova veste, il particolarissimo percorso intrapreso con il progetto "Palermo Parallela" .

30 aprile 2011

I primi 30 anni dello Zingaro... 

Ecco il programma completo redatto per celebrare i trent'anni della Riserva Naturale dello Zingaro, 
6 maggio
Ingresso Sud (Scopello)
ore 09,00 
Esibizione dei giovani atleti della "A.S.D. Pro Bike A...B...C...CLETTA" - Scuola Nazionale di Mountain Bike;
ore 10,00
Inaugurazione esposizione Acrilici su Tela dei particolari della flora dello "Zingaro" a cura degli allievi del Liceo Artistico Statale "Eustachio Catalano" di Palermo;
ore 10,30
Benvenuto del Dirigente Generale dell'Azienda Foreste Ing. Salvatore Giglione e del Direttore della Riserva Naturale "Zingaro" Dott.ssa Valeria Restuccia;

Cronaca in classe. Palermo, la scuola decorata dagli alunni

A cura del Prof. Becchina.

21 febbraio 2011

(...) La musica si accosta alla narrazione come un'ombra nata dalle suggestioni testuali, prassi dello stile compositivo di Betta che ha più volte lavorato coi testi dando massima prova di equilibrio e profonda sintonia tra musica e parola. La regia che si preannuncia magica e dominata dai bambini sulla scena è firmata da Alfio Scuderi. La partitura sarà affidata all'orchestra Leonardo da Vinci composta da bambini e ragazzi, curata da Andrea Anselmi e diretta da Riccardo Scilipoti, a testimonianza di un attento lavoro di formazione che impegna le scuole non solo come pubblico ma anche sul palcoscenico, conferendo peraltro all'opera rinnovato entusiasmo e freschezza. Gli studenti del liceo artistico Eustachio Catalano di Palermo hanno inoltre collaborato alla realizzazione degli elementi scenici.

21 febbraio 2011

(...) Scritta dal grande romanziere di Porto Empedocle, “Magaria” non soltanto approda in Sicilia per la prima volta, ma per la prima volta viene rappresentata attraverso il racconto di Ernesto Maria Ponte (nel ruolo del nonno, voce recitante) accompagnato da un ensamble di 68 elementi bambini, quelli della scuola media statale Leonardo Da Vinci di Palermo, diretti da Andrea Anselmi. Ancora i ragazzi saranno i protagonisti dell’allestimento scenico che, per l’occasione è stato affidato e realizzato dagli studenti del Liceo Artistico "Eustachio Catalano" di Palermo. La regia dello spettacolo è di Alfio Scuderi, in collaborazione con Riccardo Scilipoti che ha tradotto la partitura originale. Le musiche sono di Marco Betta.(...)

16-19 novembre 2010

Direttore Arthur Fagen

Regia Francesco Micheli

Scene Federica Parolini

Costumi Daniela Cernigliaro

Luci Fabio Barattin

Sound designer Giuseppe Rapisarda

Realizzazione video Enrico Luigi Mannucci

Assistente ai costumi Aurelio Ciaperoni

Assistenti alla produzione Roberto Catalano, Roberta Fontana, 
Dario Frasca, Dario Mannino, Nicola Montemurri


Orchestra, Coro e Coro di voci bianche del Teatro Massimo
Maestro del coro Andrea Faidutti
Maestro del coro di voci bianche Salvatore Punturo
Coro degli studenti delle scuole preparato da Alberto Maniaci 
Animazione digitale degli Studenti del Liceo artistico Catalano coordinati da 
Giuseppe Tomaselli e Andrea Buglisi con la consulenza tecnica di Sergio Algozzino

11 maggio 2010

 

Il gruppo di lavoro del Liceo artistico “Eustachio Catalano” di Palermo  inserito nel progetto denominato “Arca dei suoni”, durante gli anni scolastici 2008/9 e 2009/10, ha proposto agli allievi delle proprie classi attività relative alla ricostruzione della storia “minima”, raccogliendo testimonianze scritte, sonore, fotografiche e filmiche riguardanti esperienze legate alla propria famiglia di origine od alle tradizioni del luogo di residenza.

Anche se le classi hanno mostrato interesse per la tematica proposta, il riscontro operativo da parte degli allievi è stato numericamente esiguo. Solo pochi alunni si sono concretamente attivati nella produzione di materiale che è stato ritenuto più strettamente pertinente agli obiettivi del progetto, raccogliendo testimonianze legate agli ambiti della fede popolare, della “grande storia” e del lavoro.

Questa attività, che ha coinvolto le classi I , II e IV,  ha contribuito a far comprendere agli allievi le modalità di lavoro dello storico e l’importanza di quelle esperienze, che se non vengono opportunamente raccolte, rischiano di perdersi in modo irrevocabile. Contemporaneamente gli alunni hanno compreso come gli strumenti informatici e tecnologici contemporanei possano concretamente contribuire alla ricostruzione e conservazione della memoria.

Prof. Pietro Carmicio, Prof.ssa Caterina Guidara e Prof.ssa Silvana Martino

 

 

 

8 maggio 2008

Alla IV edizione del premio “Annalena Tonelli”, indetto dalla Provincia, quattro allievi del Liceo Catalano hanno partecipato vincendo il secondo, terzo, quinto e sesto premio. Giorno 11 Novembre 1989 il maestro Mstislav Leopol’dovic Rostropovic suona con il suo violoncello davanti a una porzione di muro che da li a poco verra abbattuto; storicamente ricordato come “La caduta del muro di Berlino” ultimo retaggio, atto finale della seconda guerra mondiale costata 50 milioni di morti.

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